PD, assemblea blindata coniugi vietati (da www.pubblicogiornale.it)

PD, assemblea blindata <br />coniugi vietati

Una novità assoluta: all’assemblea del Partito Democratico prevista per sabato vengono rifiutati gli accrediti come invitati agli accompagnatori dei delegati. E per chi arriverà da lontano – dalla Sicilia, da Trento, dalle isole – con moglie o marito o compagna o compagni, li dovrà far aspettare fuori. Per tutta la durata dell’assemblea, dalle 9,30 alle 18,30.

Molti militanti Pd sono increduli: «Non era mai successo. L’assemblea è sempre stata piena zeppa di invitati». Anche perché «sarebbe stata ben trite e spopolata, altrimenti», si ironizza.

Il motivo? Qualcuno azzarda: il timore è quello che sfugga il controllo dell’assise. Che entrino potenziali contestatori organizzati. Che si riproponga il caos dell scorso luglio? «Poiché è assolutamente evidente che tra noi democratici non c’è nessuno, ma proprio nessun violento, ci sembra onestamente che sia tutto un po’  folle….».

Ecco il testo della comunicazione:

Roma, 4 ottobre 2012
Carissimi,
ci dispiace di non poter accogliere tutte le numerose richieste di invito all’Assemblea nazionale di sabato prossimo che ci sono pervenute.
Come sapete l’Assemblea è un organo elettivo e deliberativo e all’ordine del giorno della prossima riunione vi sono questioni di particolare rilevanza.
Per assicurare lo svolgimento ordinato dei nostri lavori abbiamo ritenuto necessario, anche in considerazione degli spazi a disposizione, di limitare gli inviti esclusivamente ai ruoli istituzionali e di partito (parlamentari, componenti degli organi nazionali, segretari provinciali)
Sicura della vostra comprensione, i miei più cordiali saluti.

Rosy Bindi

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