Primarie con «doppio voto» Piace la proposta di Ichino (da www.unita.it)

A commento dell’articolo che segue:

 Ancora in tema di regole per le primarie, giunge la proposta Ichino, che giudico sbagliata, come sbagliato è stato introdurre il doppio turno. Già si è penalizzata la partecipazione, ora non complichiamo la vita a chi nonostante tutto andrà ai gazebo per votare. E’ nella tradizione della sinistra il sapersi parlare addosso, scegliendo sempre i momenti meno opportuni. E’ inutile allo stato delle cose ripetere: perchè non si è pensato di modificare il meccanismo delle primarie per tempo, dopo i gravissimi fatti di Napoli e poi di Palermo ed ancora di Lecce? A Napoli furono annullate e nonostante siano state individuate le responsabilità ed il PD partenopeo sia stato commissariato, non sono stati assunti provvedimenti, anzi. Si fosse agito allora, non ci sarebbero stati i casi di Palermo e Lecce, ma evidentemente faceva comodo tenere da parte un argomento da utilizzarsi “al momento opportuno”.

Alberto Cardone

primarie partito democratico


Di
 M.Zegarelli – A.Carugati

10 ottobre 2012

Due voti sulla stessa scheda. E se il primo non basterà a decretare il vincitore, si conterà anche il secondo. È la tecnica del second best, una sorta di «secondo turno unificato» utilizzata dal Labour. Ed è la proposta che Pietro Ichino ha lanciato ieri al Pd. Una proposta che piace.

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