Primarie Pd, Renzi a Salerno Sala piena al Grand Hotel (da www.lacittadisalerno.gelocal.it)

Il sindaco di Firenze strappa applausi e spiega la sua idea di “rottamazione”. Sullo schermo anche Troisi e Benigni, stima a De Luca anche se sta con Bersani. L’abbraccio a Pisani, sindaco di Pollica

Sala delle grandi occasioni per il comizio di Matteo Renzi al Grand Hotel Salerno. Il sindaco di Firenze parla a braccio, strappa l’applauso piú grande quando dice basta al mandato parlamentare per Massimo D’Alema e quando cita Angelo Vassallo, indicandolo ad esempio. In platea c’è il successore Stefano Pisani, tra i primi ad abbracciarlo quando arriva a Salerno.

Renzi mantiene fede al suo stile innovatore. Prima di salire sul palco esce dall’albergo per incontrare una delegazione di operai della fabbrica Profilati Italia di Buccino, mostra le slide del suo sito internet e  cita Troisi e Benigni con le scene di “Non ci resta che piangere”. Tra le proposte del suo programma insiste sulla necessità di potenziare gli asili nido. È uno dei cavalli di battaglia anche di Vincenzo De Luca, che però ha scelto di stare con Bersani.

Renzi dice che non se ne meraviglia e parla di una scelta dettata probabilmente da ragioni geneazionali. “Noi non siamo contro nessuno – dice – ho stima del sindaco di Salerno e vogliamo rottamare non le persone ma un certo modo di fare politica che non ha risolto i problemi del paese”. Quindi la chiamata, non tanto al voto quanto al l’impegno, per non lasciarsi sfuggire questa occasione di rinnovamento.

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