RENZI E SALERNO: SCOPPIA L’AMORE (da www.agendapolitica.it)

A commento dell’articolo che segue:

E’ vero, è scoppiato l’amore tra Renzi e Salerno, ma l’articolista poteva risparmiarsele certe considerazioni, che nulla hanno a che fare con la massiccia partecipazione a cui abbiamo assistito. Lo so e conosco bene l’area politica in cui vi muovete, cara redazione, e conosco bene anche il tentativo che andate compiendo in modo strumentale di spargimento di veleno, con l’intento di dividere quello che è indivisibile, perciò non me ne sorprendo. L’articolista, a quanto sembra, nella confusione dettata dall’alta partecipazione di popolo, non si è accorto che sul palco da cui parlava Renzi, accanto alla scritta ADESSO campeggiavano in bella vista le bandiere del PD. Vi segnalo, perchè evidentemente non lo sapete, che il Sindaco di Firenze è membro della Direzione Nazionale, alla stregua del Sindaco della nostra città, Vincenzo De Luca. Ma tant’è, si vuol vedere solo quello che conviene.

Popolo, gente comune, la madre di 55 anni che si fa accompagnare dal figlio nonostante non abbia mai fatto vita da partito, i due anziani che gli urlano “insieme a Grillo cacciali fuori tutti”, poca, pochissima nomenklatura del PD, intere famiglie ma anche qualche ex illustre come il già sindaco di Salerno MARIO DE BIASE.

E lui (Matteo Renzi, per chi non l’avesse capito) che fa ? Stringe la mano a tutti, firma addirittura autografi, si concede per le foto di rito e dal palco di un affollatissimo Grand Hotel Salerno, senza giacca, con la camicia bianca e le maniche rimboccate, aizza il suo popolo, evita ogni riferimento a DE LUCA e a Salerno, se la prende con D’Alema e chiede di condividere il suo sogno, quello di cambiare l’Italia.

La spontaneità della manifestazione, la partecipazione volontaria di centinaia di persone, ci ha riportato con la mente indietro nel tempo: marzo 2006 a Salerno arrivò SILVIO BERLUSCONI, in un blindato Teatro Augusteo nel quale si accedeva per accrediti e per inviti, mentre all’esterno c’erano migliaia di persone che sapevano benissimo di non poter entrare ma stavano lì, perchè avevano voglia di starci.

Ed allora RENZI l’ha proprio conquistata: Salerno ma soprattutto la sua provincia, con i tanti sindaci ed amministratori che hanno testimoniato il loro sostegno alla sua candidatura per le primarie del 25 Novembre.

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