Sì alla registrazione online. E Berlinguer rassicura il Garante (da www.europaquotidiano.it)

«Buone primarie a tutti» dice da Parigi Pier Luigi Bersani al Pdl. Intanto, in Italia, quelle del centrosinistra cambiano. Ci si potrà registrare per il voto anche online, come aveva chiesto ripetutamente Matteo Renzi. Lo ha spiegato il responsabile organizzazione del Pd Nico Stumpo. «Uno va sul sito, lascia tutti i dati, stampa un modulo, con quel modulo si reca presso l’ufficio elettorale anche il giorno del voto, paga il contributo, riceve il certificato elettorale e poi vota» spiega. Una dichiarazione che, però, lascia perplessi i renziani: «Per ora sono solo parole: aspettiamo di vedere cosa sarà scritto nero su bianco». Dopo l’esposto presentato al Garante della privacy dal sindaco di Firenze arriva una parziale tranquillizzazione da parte di Luigi Berlinguer, presidente del collegio dei garanti per le primarie, che ha presentato una memoria per dimostrare l’inesistenza del rischio di violazione della riservatezza. «Nei testi del collegio dei garanti non è presente né il rischio né tantomeno la volontà di possibili violazioni del diritto alla privacy per coloro che liberamente scelgono di partecipare a una manifestazione di volontà politica come quella di recarsi a pubblici seggi» dice Berlinguer. Il quale ha spiegato che non è prevista dal regolamento nessun tipo di pubblicità online della partecipazione al voto, elemento che avrebbe rappresentato un vulnus della riservatezza. In ogni caso l’ufficio del Garante fa sapere che si esprimerà la prossima settimana. 
Intanto, sul fronte politico, va segnalata l’iniziativa di 66 deputati di AreaDem a sostegno della candidatura di Bersani. Bruno Tabacci (che ha riconsegnato le deleghe da assessore al sindaco di Milano Pisapia) ha accettato di firmare la Carta del centrosinistra ma integrata con un “emendamento Monti” che riconosce la positività dei passaggi politici che hanno portato al governo tecnico e il suo impegno per far voltare pagina all’Italia dopo gli anni del berlusconismo. Di fatto, quindi, le Carte sono due.
Infine, ieri scadevano i termini di presentazione delle 20mila firme necessarie per la candidatura alle primare. Nessun problema, ovviamente, per Bersani, Renzi, Vendola e Tabacci.
Solo la veneta Laura Puppato ha avuto qualche difficoltà sulle ultime 2mila firme, inviate solo via email e via fax ma entro la scadenza delle 20: tra domani e sabato saranno consegnati tutti gli originali cartacei delle firme, quindi non dovrebbero esserci problemi per la sua partecipazione.
«Ringrazio soprattutto i circoli del Pd sardo che hanno consegnato 1600 firme in due giorni». 

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