D’Alema: “Renzi parla del nulla” Il rottamatore: “Quel ‘nulla’ per noi è tutto” (da www.repubblica.it)

L’ex premier definisce inconsistente il sindaco di Firezne: “Dietro la rottamazione, non c’è niente”. E lui gli risponde su Twitter enumerando titoli di proposte

D'Alema: "Renzi parla del nulla" Il rottamatore: "Quel 'nulla' per noi è tutto"

ROMA – A poche ore dal confronto tv fra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, volano stracci fra D’Alema e il sindaco di Firenze.  “Renzi parla del nulla – dice l’ex premier – Oggi ambiente, ieri internet, prima cultura”. Pronta la replica di Renzi su Twitter: “Il nulla? Forse per D’Alema. Per noi ambiente, cultura e internet sono tutto”.

“Il ricambio generazionale “è necessario” prosegue il presidente del Copasir, che non si sente un “rottamando”. Ma “non significa che chi ha sessant’anni viene cacciato via” ma “che si promuove una nuova generazione come il Pd ha fatto e sta facendo”. D’Alema si mostra colpito dal fatto che “non appena Veltroni ed io abbiamo annunciato che non ci saremmo ricandidati la campagna per la rottamazione è evaporata”. “Ero curioso -continua- di sentire se, finiti i proclami rottamatori, si sarebbe potuta ascoltare qualche proposta e qualche idea sull’avvenire dell’Italia. Ma purtroppo dietro la rottamazione non c’era nulla”. Il leader Pd, comunque, non fa marcia indietro rispetto alla decisione di non ricandidarsi: “Ho deciso di non chiedere la deroga. Non sono un chiacchierone. Se ho deciso, ho deciso. Fine”.

Al fianco di D’Alema si schiera Rosy Bindi che aggiunge: “Non può essere Renzi a selezionare la classe dirigente. Spero che terminate le primarie torni ad amministrare Firenze e sia un pò meno distratto”.

In difesa del ‘rottamatore’ interviene invece Mario Adinolfi, deputato del Pd tra i più vicini al sindaco di Firenze: “Rosy Bindi e Massimo D’Alema Dovrebbero prestare maggiore attenzione alle iniziative di Matteo Renzi nelle scorse ore e giorni: a Milano a parlare di green economy, a Roma per aggregare le intelligenze dell’information and communication technology, tutte questioni di cui notoriamente Bindi e D’Alema si occupano quotidianamente? Quanto tempo è che loro due non dicono qualcosa di programmatico? Tirassero fuori un paio d’idee innovative. Vale anche il taglia e incolla, ne avranno probabilmente bisogno”.

Anche lo staff di Renzi replica alle critiche di D’Alema e Bindi: “Se continuano ad accusarci o sono sordi o sono ciechi – dice Simona Bonafè, responsabile dell’organizzazione del tour “Adesso!” – certi politici si svegliano solo quando si parla della loro poltrona in Parlamento”. “Almeno i giovani sostenitori di Bersani – conclude Bonafè – come Stefano Fassina e Matteo Orfini, ci criticano per i nostri programmi o perché hanno idee diverse su qualche tema. Questo è il confronto che ci piace”.  E ancora Giuliano Da Empoli, responsabile del programma del sindaco di Firenze: “Se per D’Alema è poco comodo aprire il sito internet http://www.matteorenzi.it per leggere le nostre proposte, provvedo io a stamparle e a spedirle in cartaceo”.

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