Sky? Un po’ di corsa ma ne è valsa la pena (da www.europaquotidiano.it)

immagine documentoSiamo arrivati stremati, due ore di confronto fra i 5 candidati alle primarie fino all’ultimo respiro. Chi ha vinto? Chi ha perso? Chi è andato bene, chi male? Perché alla fine è questo che uno vuole sapere. Allora: è probabilissimo che il dibattito di SkY (a proposito: bravi) non abbia spostato granché. Chi è che voleva votare Vendola e dopo la maratona tv voterà Puppato? C’è chi pensava di votare Renzi e adesso sceglie Tabacci o Bersani? Ma i dibattiti televisivi non producono di per sé spostamenti di questo tipo. Piuttosto contribuiscono a sedimentare opinioni giù covate. Ma allora qual è la novità che esce dal grande studio di X Factor? L’impressione è che Bersani abbia consolidato il ruolo di “lepre” della corsa, con dietro Renzi e Vendola (i bravi Tabacci e Puppato sono chiaramente due competitor decoubertiniani, con tutto il rispetto): e infatti Renzi e Vendola si sono morsi ai polpacci appena potevano. La “destra” e la “sinistra”: e il segretario del Pd li osserva dal centro. Certo, il sindaco di Firenze è apparso più calato nel format, Nichi troppo “estremista” e identitario. Verso la fine, se le sono un po’ date e qualche voce è salita di decibel. Le “curve” dei sostenitori si sono un po’ sgolate. Non tutto è ancora chiarito, però è stato abbastanza divertente sentirli tutti insieme, spesso in sintonia, più spesso in dissonanza, arrafare brandelli di risposte chiare a problemi complicati. Di qui al 25 ci sarà ancora molta altra roba da mettere in campo – e chissà se anche la Rai si sveglierà – alla fine saremo estenuati, non resterà che andare ai gazebo.

 

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