In Matteo si vede questo: una speranza (da www.matteorenzi.it)

Voto Matteo perché credo nei valori della sinistra, quelli che mi sono stati insegnati fin da piccola. E nonostante quello che mi dicono tanti amici e conoscenti, non credo che aiutare le donne ed i giovani a trovare un lavoro dignitoso sia una valore di destra. Nemmeno voler aiutare le coppie omosessuali ad ottenere dei diritti é un valore di destra. Lo stesso vale per il diritto di cittadinanza per chi nasce e cresce in Italia.

Ma voto Matteo anche perché unisce chi ha sempre votato sinistra a chi ha sempre votato destra ed ora si é stancato. Perché in Matteo si vede questo: una speranza, qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso da quello che abbiamo visto fin’ora. Perché tutti, destra, sinistra, centro, siamo prima di tutto cittadini ed esseri umani, stanchi di una politica che ci ha portato sempre più in basso, che non ci garantisce una prospettiva di vita nel nostro Paese.

Voto Matteo perché, anche se studio lingue straniere, non voglio essere costretta ad emigrare in un altro Paese per cercare un lavoro che gratifichi i miei sforzi. Voglio poter decidere dove vivere. E Matteo questo ci sta dando: una speranza per un futuro possibile. Quel futuro che chi doveva governare ci ha tolto. La mia generazione si ritrova a fare i conti con un grande punto interrogativo. Non sappiamo come faremo, una volta finiti gli studi, ad uscire di casa, a mantenerci con le nostre forze. Siamo una generazione con un passato (breve, perché giovani) ed un presente. Il futuro non lo riusciamo a vedere ancora e siamo stanchi di chi ha fatto tante promesse ed ha speso tante parole in questi anni.

Voto Matteo perché viene considerato troppo giovane per fare politica. Ma da quando a trentotto anni si é troppo giovani? Ci hanno abituati a considerare ragazzi tutti quelli sotto i cinquant’anni. Viviamo in una comunità di eterni ragazzini che non vogliono crescere, non vogliono invecchiare, facendo così il gioco di chi seduto sulla sua poltrona ci sta così bene.

Voto Matteo perché mi piace un politico che sale sul palco al ritmo di “Tonight we are young”, che fa vedere al suo pubblico i filmati di Crozza e della Littizetto, che mi batte il cinque mentre sta uscendo dalla sala. Forse lo voto anche per la sua parlata fiorentina. Lo voto perché usa termini come “rottamazione”, perché usa Facebook, perché sa cosa sono Twitter e gli ebook.

Voto Matteo Renzi perché sono stanca di sentirmi dire che “i giovani sono senza ideali”, che se ne fregano della politica. Perché questo é quello che ci hanno voluto far credere per anni, perché troppe teste pensanti facevano paura. Votare Matteo significa votare per il cambiamento.

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