Renzi: ridicolo appaltare a Casini la ricerca del consenso dei moderati (da www.rainews24.it)

“E’ ridicolo accusarmi di volere i voti della destra e accordarsi con Casini e dargli come mission di andare a prendere i voti della destra”, dice il sindaco di Firenze candidato alle primarie di centrosinistra

Matteo Renzi

Firenze, 20-11-2012

“Non ho niente contro Pier Ferdinando Casini, ma si dà l’idea che si fa un accordo con i moderati per avere i loro voti mentre io sogno un Pd che abbia la capacità di attrarre venuta meno in questi anni”. Così Matteo Renzi questa mattina a Omnibus.

Casini e Bersani lo dicano prima
“E’ ridicolo accusarmi di volere i voti della destra e accordarsi con Casini e dargli come mission di andare a prendere i voti della destra”, ha insistito. “Io contesto la
politica delle mani libere. Chi vuole stare con noi deve dirlo”, ha aggiunto.

Le primarie: vinco se voteranno in tanti
“Non mi pre-iscrivo, voglio dimostrare che con due euro in tasca, il cartificato elettorale e la carta di identita’ magari si fa la fila ma si vota”.

“Io vinco se voteranno in tanti e votare è semplice e facile. Bastano due euro, faccio pubblicità progresso”, ha spiegato il sindaco di Firenze ammettendo: “Ho sbagliato tante cose, sulle regole ho pompato molto sul fatto che erano una schifezza. Lo penso davvero, è stato un errore cambiare le regole per la prima volta. Ma a forza di dirlo, e ne sono convinto, è passato che è un problema andare a votare. Ma chi vuole andare domenica a votare può farlo, il suo voto è segreto, libero. Si tratta di farsi un quarto d’ora di fila”.

Nessuna esplosione Pd, solo innovazione
“Io non voglio far saltare in aria il centrosinistra, voglio un centrosinistra diverso”, ha assicurato Renzi a Omnibus.
“Se vinciamo cambiamo tutto e cambiamo tutti, ciascuno deve dare un pezzettino”, ha sottolineato. “Hanno cambiato il nome tre volte, cambiato il simbolo, ma le facce sono rimaste le medesime. Io non voglio rovinare il centrosinistra, voglio farlo vincere”, ha assicurato, “parto dal presupposto che D’Alema e gli altri hanno fatto quello che dovevano fare, il loro tempo è scaduto. D’Alema stesso l’ha fatto con Natta,
Occhetto, la vecchia guardia del Pci. Come è possibile che uno viva con preoccupazione il naturale ricambio dentro il partito?”.

Non siamo i barbari
Dunque, ha aggiunto Renzi, “noi non siamo i barbari. Questa partita è chiara, non è vero che sia annacquata. Se vince Bersani hanno una persona seria che ha delle idee rispettabili. Io non sono d’accordo su molte idee, penso che non ci sia bisogno di uno rassicurante, ma di una profonda discontinuità. Ora tocca agli italiani decidere”.

La sinistra italiana dica una parola chiara su Israele
“La sinistra deve abituarsi a ridire che Israele ha il diritto di esistere, perché troppo spesso c’è stato atteggiamento della sinistra anti-israeliano inconcepibile e
insopportabile”, ha detto Renzi a La7. “Israele è un paese che è circondato da
realtà che vogliono la sua distruzione, a partire dall’Iran – ha proseguito il sindaco di Firenze candidato alle primarie di centro sinistra – Si blocchino le operazioni militari e
si torni al dialogo, perché è inaccettabile che muoiano dei bambini ed è fondamentale che si torni alla pace e alla libertà. Una posizione chiara è quella che sta prendendo
l’amministrazione Obama”.

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