Assemblea del PD Salerno, un segno, un inizio, ma non basta

Venerdì scorso la prima Assemblea del PD Salerno. E’ piaciuta l’iniziativa, è tanto piaciuta che il Segretario provinciale, Nicola Landolfi, si è apprestato a dire che verrà presto ripetuta. E’ un segno di apertura al dialogo, un segno di cambiamento, che non può fare che piacere, ma che, al tempo stesso, non può e non deve rimanere un atto isolato. Sono altri i segni di cambiamento che devono essere dati. Torno ed insisto nel chiedere maggiore trasparenza nelle operazioni legate al tesseramento, torno ed insisto nel chiedere altrettanta trasparenza nella gestione delle risorse economiche a disposizione del territorio, nel momento nel quale alcuni Circoli potrebbero essere costretti a rinunciare alle loro sedi, perchè impossibilitati a sostenere le spese di fitto dei locali che occupano e la stessa Segreteria provinciale potrebbe essere sfrattata dalla sua sede storica di Via Manzo per morosità, torno ed insisto, infine, nel chiedere che a Salerno città Coordinatori e Coordinamenti dei Circoli, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto del Partito, vengano eletti dagli iscritti. In merito a quest’ultimo punto, si rende altresì necessaria un’approfondita analisi dell’impalpabile azione messa in campo in questi anni dai Circoli, la cui presenza sul territorio non la si può considerare carente, ma assolutamente inesistente. Ovviamente, non tutta la responsabilità può essere addebitata ed in capo a chi ha diretto fin qui i Circoli.

Alberto Cardone

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I Miei Articoli. Contrassegna il permalink.