Matteo Renzi parla un linguaggio di verità

Matteo Renzi, piaccia o non piaccia, parla un linguaggio di verità, in primo luogo quando dice che stiamo perdendo tempo, in secondo luogo quando sottolinea le due uniche possibilità che abbiamo per uscire dall’impasse in cui ci troviamo, o il governissimo, o le elezioni. Mi ripugna l’idea di doversi sedere allo stesso tavolo con Berlusconi e i suoi, ma di chi è la colpa? E’ forse degli otto milioni e più di italiani che hanno votato PDL? Tutti cretini quelli che hanno rivotato PDL? Qualcuno è possibile che lo sia, ma si è stati capaci di offrire loro una valida alternativa? Tornare al voto sembra l’unica strada percorribile e ragionevole, ma con quali regole? Con le stesse che ci stanno condannando all’immobilismo e che hanno alimentato l’anti politica? Prima di tornare al voto, è necessario percorrere tutte le strade possibili, perchè si riveda almeno la Legge Elettorale e smettiamola, per favore, di insistere su Governi di cambiamento, che nei numeri e nei fatti sono assolutamente irrealizzabili. Mi riferisco, ovviamente, al ventilato accordo tra PD e M5S. I grillini vogliono sfasciare tutto, ergo, se vuoi accordarti con loro, o sei disposto a sfasciare tutto, o altrimenti vi devi rinunciare e non mi sembra che il PD di Bersani sia disposto e pronto a sfasciare tutto.

Alberto Cardone

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