Bologna e le scuole paritarie

E perdiamo tempo in una discussione inutile, perchè non servirà a cambiare lo stato delle cose e dannosa, per l’ingente impiego di risorse pubbliche e per i conflitti che inevitabilmente genera. Oggi i bolognesi sono chiamati a pronunciarsi a favore o meno del finanziamento destinato dalla loro Amministrazione Comunale alle scuole paritarie. A mio modestissimo avviso, se il pubblico non riesce a fornire un servizio a tutti i richiedenti, è più che giusto che il privato sopperisca alla mancanza e se di mancanza trattasi, è altrettanto giusto che paghi il privato ed il servizio che in sua vece presta. Diversamente, se il pubblico è in condizione di soddisfare tutte le richieste, il privato ha tutto il diritto di vendere quegli stessi servizi, senza riceverne dall’Amministrazione Comunale nessuna contropartita, ponendosi quale alternativa ed in concorrenza, concorrenza che non potrà che fare bene ed indurre ad una maggiore qualità dell’offerta per entrambi. Farne una questione ideologica, mi pare l’ennesima assurdità.

Alberto Cardone

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