La strana coppia, De Luca – Sgarbi (di Alberto Cardone)

Nulla accade per puro caso e così, c’è da chiedersi perché Vincenzo De Luca, il Sindaco di Salerno, abbia deciso di invitare per l’accensione delle Luci d’Artista 2013/14, il chiacchieratissimo e contraddittorio Vittorio Sgarbi.

Vittorio Sgarbi nasce e si impone all’attenzione dell’opinione pubblica come critico d’arte e come tale è stato giusto invitarlo ad un evento che si vuol far passare come un’esposizione di opere di luce, ma negli anni Sgarbi ha saputo rappresentare anche altro, innanzitutto un uomo politico, capace di militare in una decina di movimenti e Partiti, alcuni fondati in prima persona, spesso in contraddizione ed in contrapposizione tra loro. E’ stato anche Amministratore di Enti locali, lo Sgarbi, ottenendone non lusinghieri risultati, tra i quali, ricordo, la guida del Comune di Salemi, dal 2008 al 2012, il 2012, appunto, anno in cui il Consiglio dei Ministri ha deciso lo scioglimento del Consiglio Comunale di quella ridente cittadina siciliana per infiltrazioni mafiose.

Sulla nota Wikipedia una dettagliatissima biografia di Vittorio Sgarbi, che vi consiglio di consultare.

A conferma di tutto quanto già si sa dell’uomo d’arte, nonché politico, personaggio televisivo e quant’altro, il buon Sgarbi, venendo a Salerno per patrocinare l’evento più importante che si tiene annualmente nella nostra città, ha dato ulteriore sfoggio della sua capacità di cambiare, in un batti baleno, le proprie convinzioni. Mi riferisco, ovviamente, al giudizio espresso sul costruendo Crescent, contro il quale in passato si era violentemente scagliato. Visitando il cantiere della discussa opera, ne ha contraddittoriamente intessuto le lodi, arrivando a paragonarne il colonnato ai templi della vicina Paestum.

Non so a voi, ma a me il fatto che si voglia far passare per buono il costruendo Crescent, attraverso e grazie a Sgarbi, non mi convince, anzi, visto il personaggio, la sua storia ed il suo modus operandi, le mie perplessità sono di molto aumentate.

Insomma, De Luca, nel momento in cui vede la sua popolarità in calo, chiacchierato com’è a livello nazionale per il dimostrato attaccamento al doppio incarico, messo in discussione, forse per la prima volta, nella sua città, per alcune scelte compiute, proprio da Sgarbi doveva farsi accompagnare?

L’intenzione è stata chiaramente quella di dare lustro all’evento Luci d’Artista e, con l’occasione, anche al Crescent, attraverso la presenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Personalmente temo che la scelta sia stata assolutamente fallace, perché l’attuale credibilità di Sgarbi, è pari a zero ed ai miei occhi non può che apparire come un’ulteriore conferma dell’isolamento in cui si trova, fuori dei confini della città di Salerno, Vincenzo De Luca.

Un’ultima non posso proprio evitare di dirla, anzi, di chiederla.

Vista e ben conosciuta la venalità dell’uomo Sgarbi, non è che il suo intervento sia stato in qualche modo ricompensato? E se si, con quali risorse ed a che titolo?

Alberto Cardone

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