Smantellare nella Via Silvio Baratta cordolo e aiuola (di Alberto Cardone)

Vi siete divertiti in questi due mesi, avete fatto sfoggio di tutta la fantasia di cui siete capaci, ora, caro Assessore alla Mobilità e cara Amministrazione Comunale di Salerno, nella Via Silvio Baratta si applichino la ragione, la convenienza e le norme del Codice della Strada, smantellando quanto fatto e rivedendo il dispositivo di traffico realizzato, che non ha palesemente dato i frutti sperati.

E’ evidente che sia così, è evidente che il sistema adottato non funzioni, altrimenti, perché solo qualche giorno fa siete tornati nella zona per apportare correttivi, scatenando l’ira dei residenti per provvedimenti che non avevano senso e razionalità?

Certo, alcuni avevano fatto pressioni in tal senso ed è stato estremamente grave che per accontentare e tacitare qualcuno, si sia tentato di fare peggio di quanto non si era già fatto.

Insomma, ci siamo divertiti anche noi, residenti in zona, ma ora ci venga restituita la serenità, oltre che la necessaria sicurezza.

Nella Via Silvio Baratta, all’incrocio con la Via Luigi Guercio, si smantelli il cordolo e sempre nella Via Silvio Baratta, ma all’incrocio con la Piastra Scozia, si elimini la “bella” aiuola che è stata posta al centro dell’incrocio, aiuola, si, perché definirla rotatoria è un azzardo.

Che cosa, molto umilmente, suggerisco?

Suggerisco di regolare il traffico in entrambi gli incroci con impianti semaforici. La loro sincronizzazione potrebbe meglio regolare il flusso dei veicoli, certamente renderebbe gli incroci più sicuri, per gli automobilisti e per i pedoni.

L’installazione, poi, di altro impianto semaforico all’incrocio della Lungoirno, quello al Faro della Giustizia, per intenderci, oltre a garantire maggior sicurezza per i pedoni, consentirebbe di fare ciò che a un certo punto avete avuto intenzione di fare, l’indirizzare i veicoli diretti a Fratte e provenienti dalla Via Dalmazia/Via Farao, sulla Via Silvio Baratta, il tratto compreso dall’incrocio con la Via Luigi Guercio, all’incrocio con la Piastra Scozia, rendendo così la Lungoirno un’arteria a scorrimento veloce ed a senso unico, senso unico da Fratte verso il mare.

Meglio attendere qualche minuto che il semaforo diventi verde, piuttosto che, com’è ora, essere obbligati ad interminabili file, continue ripartenze e giunti finalmente alla rotatoria/aiuola, rischiare l’impatto con altri veicoli nel tentativo di svicolare e finalmente riprendere la marcia.

Si noti che fin tanto non si riuscirà ad evitare la sosta selvaggia, la perenne sosta in doppia fila, nel primo tratto della Via Irno, qualsiasi dispositivo di traffico si voglia adottare, non potrà che fallire miseramente.

Convinto come sono che nulla di quanto detto verrà fatto, perché è troppo scenografico l’intervento compiuto e l’apparenza, negli ultimi tempi, sembra essere molto cara ai nostri Amministratori, chiedo che almeno si intervenga sul cordolo all’incrocio tra le Vie Silvio Baratta e Via Luigi Guercio, perché nelle giornate di pioggia non vi si appantani l’acqua. Faccio notare che non si è previsto il normale defluire delle acque e la conseguenza non può che essere la formazione di laghetti per niente naturali.

E’ questa la terza volta che torno a trattare quest’argomento, spero vivamente di non dovervi tornare più.

Alberto Cardone

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I Miei Articoli e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.