Salernitani alle prese con il pagamento dell’ennesima tassa, il permesso di sosta per i residenti (di Alberto Cardone)

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Prima di entrare nel merito dell’argomento che voglio qui trattare, devo doverosamente complimentarmi con chi ha pensato ed architettato il sistema di pagamento del permesso alla sosta per i residenti nelle zone e nelle aree delimitate dalle strisce di colore blu della nostra città.

Pagare dobbiamo pagare, ma che almeno ci si evitino fastidiose e complicate procedure.

Salerno Mobilità l’ha saputo fare, grazie al rinnovo del permesso da effettuarsi attraverso l’acquisto, presso le rivendite autorizzate, della ricarica telefonica, un sistema di facile utilizzo e pienamente comprensibile.

Unico appunto che ho da muovere, che più che un appunto vuol essere un consiglio ed un’avvertenza per chi in queste ore utilizzerà la ricarica per il rinnovo del proprio permesso, qualora vi dovesse capitare la restituzione da parte della voce guida di un messaggio di errore relativo al codice che avete indicato, quello segnato sulla vetrofania esposta sul parabrezza della vostra auto, non insistete inutilmente nel ripetere l’operazione richiesta, ma rivolgetevi agli Uffici della Salerno Mobilità, anche telefonicamente, perché evidentemente c’è qualcosa che non va nella vostra pratica di permesso. Lì sicuramente risolveranno il problema, così come hanno saputo fare, garbatamente e prontamente, per il sottoscritto.

Compiuto quest’atto, che mi sembrava giusto compiere, vengo immediatamente al dunque.

Permesso uguale tassa. Che dite, sbaglio?

Possiamo girarla e rigirarla come vogliamo, ma la sostanza non potrà che risultarne sempre la stessa.

Il Comune di Salerno, non solo il Comune di Salerno, per la verità, si è inventato un altro modo per rimpinguare le sue esamini casse, una sorta di nuova imposta, una sorta di “tassa di occupazione del suolo pubblico”, a carico dei possessori di veicoli a motore.

Farò storcere sicuramente il naso a qualcuno, sostenendo ciò che sto per sostenere.

Ritengo sia assolutamente giusto che chi con un veicolo di sua proprietà occupi spazi pubblici, paghi quello che ritengo rappresenti una sorta di risarcimento nei confronti della comunità, in primo luogo, nei confronti di chi quell’occupazione non la può effettuare, perché privo di veicolo, a cui, nei fatti, è negato l’utilizzo di uno spazio nella proprietà di tutti.

Ritengo, comunque, che data questa lettura della vicenda, possano sorgere immediatamente due problemi.

Il primo: perché solo noi, noi che abbiamo la fortuna/sfortuna di risiedere in zone considerate centrali, o para centrali, dobbiamo versare quest’obolo?

Il secondo, e forse il più antipatico, sicuramente il più complesso: noi possessori di veicoli a motore, tenuti come siamo al pagamento annuale della “tassa di possesso” del veicolo, pagamento destinato all’Ente Regione di appartenenza, non paghiamo già una sorta di tassa similare a quella dovuta al Comune per il permesso alla sosta?

Perché, allora, non destinare la “tassa di possesso” invece che alla Regione ai Comuni e farla valere quale “tassa di occupazione del suolo pubblico”, nella sostanza, una specie di “permesso alla sosta” per i residenti, valevole sul territorio comunale di appartenenza, sicuramente nella zona in cui si risiede?

Un tempo la “tassa di possesso” si chiamava, forse non a caso, “tassa di circolazione”. Era una tassa più giusta, perché tassava chi utilizzava il veicolo, che in linea di principio, circolandovi, arrecava ed arreca un possibile pregiudizio e danno alla collettività.

Suggerisco di fare, in sostanza, della “tassa di possesso” una tassa di scopo, una tassa incassata dai Comuni perché questi ne utilizzino l’introito per le manutenzioni stradali, per il miglioramento della viabilità e per tutto ciò che concerne la circolazione dei veicoli a motore nel territorio urbano.

Detto ciò, ancora due parole sul rinnovo del permesso alla sosta che vanno effettuando i salernitani.

Com’è noto, il Comune di Salerno ha portato il costo annuale del permesso da euro 30 ad euro 50, 120 euro per chi dovesse decidere di rinnovare il proprio permesso per i prossimi tre anni.

Non stiamo parlando di grossissime cifre, ma è anche legittimo che visto il momento che stiamo vivendo, e da troppo tempo, qualche salernitano sia adirato, sicuramente indispettito, dalla decisione assunta dall’Amministrazione Comunale.

Proprio perché non stiamo parlando di grossissime cifre non discuto, anche se ci sarebbe da discutere qualcosa, ad esempio, è un permesso concesso, anche se pagato, ma che si garantisca concretamente e pienamente quel permesso, altrimenti non lo si chiami più permesso, ma, appunto, tassa.

Non in tutte, ma in moltissime zone, quelle delimitate dalle famigerate strisce dipinte di blu, ai residenti anche se permesso, non è assolutamente permesso di sostare con il proprio veicolo, cioè, non si trova nemmeno un posto dove poter parcheggiare.

Due e solo due possono essere le motivazioni, o sono stati rilasciati troppi permessi, troppi rispetto all’effettiva capacità ricettiva della zona, o troppe sono le auto prive di permesso che accedono a quelle aree.

Scartata la prima ipotesi, perché non voglio credere che non si sia fatta un’attenta valutazione del numero di posti disponibili nelle zone dedicate, resta, ovviamente, la seconda, sono ancora troppi coloro che si recano nel centro della città con la propria auto.

Perché si viene ancora in centro con la propria auto?

L’eterna scusa sulla carenza, o inefficienza, del trasporto pubblico, che poi a Salerno non è tanto una scusa, ma una triste realtà, o c’è dell’altro?

E’ ancora conveniente, sicuramente non esoso, il costo del grattino da acquistare ed esibire sul parabrezza del proprio veicolo, o quel grattino non lo si compra, lasciandosi andare al più sfrenato abusivismo, confidando nell’assenza, o carenza, dei controlli?

In quest’ultimo odioso caso, doppio è il danno arrecato, ai residenti, ai quali abusivamente si sottrae spazio ed alla Salerno Mobilità, che vede sottratti alle sue casse possibili e mai bastevoli introiti.

Ci viene chiesto, dunque, un aumento, un ulteriore sacrificio, che mal volentieri paghiamo, ma paghiamo lo stesso, certi, non proprio, ma non ci resta che crederlo e sperarlo, che il maggior gettito sarà sicuramente investito dalla Salerno Mobilità e dal Comune di Salerno, per migliorare i servizi e per rimuovere le cause che attualmente rendono difficile ai possessori del permesso, di parcheggiare la propria auto nelle zone di appartenenza.

“Chi di speranza campa, disperato muore”. (Antico detto napoletano)

“La speranza ha due bellissime figlie: lo sdegno e il coraggio… Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle”. (Pablo Neruda)

Speriamo, appunto, che abbia ragione Neruda.

Alberto Cardone

P.S.: dimenticavo di ricordare che il termine ultimo ed utile per il rinnovo del permesso è il prossimo 28 febbraio 2014.

Pubblicato su Noi Dem Salerno http://noidemsa.wordpress.com/2014/02/26/salernitani-alle-prese-con-il-pagamento-dellennesima-tassa-il-permesso-di-sosta-per-i-residenti-di-alberto-cardone/

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